Che cos’è il pet?

Che cos’è il PET e perché è importante?

Il PET, o polietilene tereftalato, è un tipo di plastica utilizzato per confezionare alimenti e bevande. Nel 2018, il 40% degli imballaggi per bevande a livello mondiale era realizzato in PET (SIPA Solutions, 2019). Il PET viene inoltre impiegato per produrre vaschette per l’imballaggio di carne, frutta, prodotti da forno e altri alimenti delicati.

Leggero, resistente e sicuro, il PET è la plastica più riciclabile al mondo e ha un’impronta di carbonio inferiore a quella di molti altri tipi di imballaggio.

Gli imballaggi che utilizziamo hanno un impatto significativo sull’ambiente, sull’economia e sulla nostra salute. La plastica PET soddisfa i requisiti europei e internazionali per ciascuno di questi criteri, il che ne fa una scelta apprezzata sia dai produttori sia dai consumatori. Il PET è facile da riconoscere grazie al logo con il numero 1, collocato all’interno del simbolo del riciclo su bottiglie e vaschette per alimenti.

La plastica più riciclabile al mondo

Sicura, igienica e approvata a livello internazionale per l'imballaggio di alimenti e bevande

Facilmente riconoscibile dal logo con il numero 1

Basta sprechi, ricicla l’1

Cosa rende il PET così sostenibile?

Che cosa significa imballaggio sostenibile?

Un imballaggio è sostenibile quando l’intero ciclo di vita — dalla produzione e dal trasporto fino allo smaltimento a fine vita — ha un basso impatto ambientale. Il PET rientra in questa categoria, poiché le innovazioni nelle tecnologie di produzione e riciclo ne riducono continuamente le emissioni. Il punto di fusione relativamente basso del PET, pari a 250 °C, significa che serve meno energia per produrlo rispetto ad alternative come il vetro (1.500–1.700 °C) o l’alluminio (660 °C). È inoltre estremamente leggero, robusto e resistente, il che significa che occorre meno materiale da imballaggio e meno carburante per il trasporto, riducendo sia i rifiuti sia le emissioni di carbonio. Di fatto, le bottiglie e i contenitori in plastica sono sempre più leggeri: il loro peso è diminuito del 21% tra il 1991 e il 2000 (BPF).

Una caratteristica unica del PET è che può essere riciclato e trasformato in nuovi prodotti in modo pressoché infinito. I prodotti in PET riciclato (rPET) sono in aumento in tutta Europa ed emettono il 79% di gas serra in meno rispetto al PET vergine (TOMRA, 2025). La sua elevata riciclabilità riduce inoltre la probabilità che finisca in discarica. Nel 2022, in Europa, circa il 75% delle bottiglie in PET è stato selezionato per il riciclo, il che ne fa uno dei materiali da imballaggio in plastica più riciclati del continente (ICIS, 2024).

Come faccio a sapere se qualcosa è fatto di plastica PET?

Riconoscere i prodotti in plastica PET è semplice: cerca il simbolo 1. Probabilmente ti sei già imbattuto in imballaggi in PET, dato che è ampiamente utilizzato per confezionare bevande in bottiglia e molti prodotti alimentari.

Sul fondo della maggior parte degli imballaggi in plastica troverai un numero all’interno del simbolo del riciclo a tre frecce. Questo numero indica di quale plastica è fatto l’imballaggio e permette di capire facilmente quanto sia riciclabile.

La prossima volta che sei al supermercato, ricordati di cercare il simbolo 1.

Il PET è sicuro?

Il PET è approvato come sicuro per il contatto diretto con gli alimenti nell’UE (EFSA, 2026), oltre che dalla FDA statunitense (FDA, 2024) e dalle agenzie sanitarie di tutto il mondo. Il continuo impiego del PET nei settori alimentare, delle bevande, farmaceutico e medico è una testimonianza della sicurezza e della versatilità di questo prezioso materiale.

Numerosi studi, approvazioni normative e test dimostrano che il PET è sicuro.

Nonostante l’aumento delle preoccupazioni sulle piattaforme di informazione e sui social media, la scienza ha dimostrato che il PET è una scelta sicura e sostenibile. Per saperne di più sul PET e sulla sicurezza e per consultare le risposte alle domande più frequenti, visita la nostra pagina dedicata alla sicurezza del PET [qui].

L’uso del PET ha effetti negativi sulla salute?

Le preoccupazioni sull’impatto del PET sulla salute umana sono comuni e del tutto comprensibili. Gli avvertimenti sulle microplastiche e su altri rischi legati agli imballaggi in plastica sono diffusi online, ma queste affermazioni non sono sempre affidabili.

Il PET ha costantemente rispettato gli standard dell’EFSA nell’Unione europea e quelli della FDA negli Stati Uniti. Ciò significa che, prima di poter entrare in contatto con qualsiasi alimento o bevanda, il PET deve essere sottoposto a test rigorosi in condizioni controllate. Inoltre, una ricerca dell’OMS non ha rilevato prove di un rischio per la salute umana derivante dalle microplastiche.

La ricerca su questi temi è in continua evoluzione e, qualora venissero sollevate preoccupazioni concrete sull’impatto del PET sulla salute umana, l’industria è pronta ad agire in conformità con la ricerca scientifica.

Quali sono le alternative per l’imballaggio dei nostri prodotti?

Anche se il PET ha una performance nettamente più alta rispetto agli altri imballaggi in plastica, non è l’unica opzione di imballaggio. E per quanto riguarda altri materiali come alluminio, vetro o carta? Supponiamo che tutti questi materiali siano riciclati e che utilizzino l’approccio fondato sulla circolarità che abbiamo menzionato prima.

L’alluminio è riciclabile e può essere trasformato in imballaggi. Tuttavia, il processo di produzione e riciclo dell’alluminio è ad alto consumo di risorse. Per realizzare le lattine, l’alluminio deve essere riscaldato a temperature superiori a 1000°C, mentre il PET richiede temperature di circa 260°C per essere trasformato in bottiglie. Temperature più elevate significano più emissioni, e persino le lattine realizzate con alluminio riciclato producono più CO2 per tonnellata rispetto alle bottiglie realizzate con PET riciclato.

Anche il vetro richiede temperature molto elevate per essere realizzato o trasformato a partire da altri vetri già esistenti, con un processo che produce fino a 4,5 volte le emissioni derivanti dalla produzione di bottiglie in PET. Il vetro è anche significativamente più pesante della plastica, con un peso fino a 10 volte maggiore e una conseguente impronta di carbonio notevolmente superiore per il trasporto. Questo significa che le bottiglie in rPET – PET riciclato – producono minori emissioni per il trasporto rispetto alle bottiglie di vetro riutilizzabili in quanto sono molto più leggere.
Mentre la carta grezza e il cartone sono più facilmente biodegradabili del PET, gli imballaggi alimentari realizzati con questi materiali sono spesso laminati con plastica o alluminio, che li rendono non adatti al riciclo. Questo tipo di imballaggio finisce in discarica dove occupa più spazio rispetto a uno di plastica di pari peso e ha una lenta velocità di degradazione. La produzione di cartone è a più alta intensità energetica rispetto alla plastica, per questo produce più rifiuti e contribuisce alla deforestazione. Inoltre, il cartone pesa di più della plastica, portando così ad un aumento delle emissioni dovute al trasporto.

Come funziona il riciclo del PET?

Puoi scoprire nel dettaglio come funziona il riciclo del PET nella nostra sezione dedicata Recycle Now! Il riciclo del PET parte da te. È necessario separare i materiali riciclabili in modo che possano essere riciclati adeguatamente. Alcuni paesi utilizzano sistemi di deposito cauzionale. L’utente riceve un rimborso per il deposito quando le bottiglie vengono restituite ai rivenditori partecipanti o ai centri di riciclo. Questi sistemi hanno un grande successo e in generale registrano tassi di raccolta molto più elevati.
Una volta raccolte, le bottiglie vengono selezionate in funzione del materiale e poi compattate per ridurre il volume per il trasporto e vendute ai raccoglitori. Successivamente le bottiglie devono essere trasformate. Il PET può essere riciclato in diversi metodi, tra cui il ritrattamento del polimero fuso o la scissione delle molecole, e altri metodi.

Quindi, in cosa viene riciclato il PET? In vari altri materiali. Idealmente, gli imballaggi in PET vengono trasformati in altri imballaggi in PET, per assicurare il massimo della sostenibilità. Se le normative governative non consentono questo tipo di riciclo, o la qualità del materiale riciclato non è abbastanza alta, può essere trasformato in fibre e poi in abiti. Ciò significa che in questo momento potresti indossare una bottiglia riciclata in quanto alcuni tessuti possono contenere fino al 100% di materiale riciclato.

Il PET può anche essere trasformato in prodotti automobilistici, come interni di auto e cinture di sicurezza. E soprattutto l’imballaggio in PET può essere trasformato in un altro imballaggio in PET. La creazione di un sistema di produzione di PET a ciclo chiuso, supportato da elevate percentuali di raccolta, in grado di rifornire la produzione di PET reciclato (rPET), è fondamentale per garantire un futuro più sostenibile agli imballaggi.